IN AMERICA
In America, si usano filtri speciali per l'acqua potabile che esce dalla cannella ed esistono anche filtri per le caraffe e caraffe con filtri incorporati. L'uscita dell'acqua viene in tal modo leggermente deviata e si tende a sbagliare la collocazione del bicchiere da riempire o delle mani da lavare, soprattutto se non si è americani.
In America, i lampeggiatori dei semafori rivolti ai pedoni mostrano figure luminose in forma di mano alzata, che per l'appunto lampeggiano e sono, subito dopo, seguite da numeri che scandiscono il tempo rimanente per l'attraversamento. I lampeggiamenti sono accompagnati da suoni o rumori che possono aiutare i non vedenti. Nei quartieri più libertari i suoni sono spesso quelli di un tamburello vagamente giamaicano.
In America ci sono persone brusche e persone gentili ma le prime sono più numerose, soprattutto se svolgono qualche lavoro, come il regolatore delle file di viaggiatori in attesa del bus che parte o anche l'autista del bus che parte o la signorina delle informazioni circa gli orari dei bus che partono.
mercoledì 15 maggio 2013
mercoledì 3 aprile 2013
Martedì 26 marzo 2013 Workshop "EXILE" preso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma, curato da Museo dell'Arte Contemporanea Italiana in Esilio in collaborazione con Silvia Pujia e Maria Teresa Zingarello.
Nella foto : Silvia Pujia, Maria Teresa Zingarello, Andrea Lanini, Luca Musacchio, Davide Ricco, Mattia Pellegrini
Nella foto : Silvia Pujia, Maria Teresa Zingarello, Andrea Lanini, Luca Musacchio, Davide Ricco, Mattia Pellegrini
domenica 2 dicembre 2012
2 novembre 2012 Giornata dei vivi che riflettono sui morti.
Bob a Due : "Bob fu qui dove ora sono, io sarò dove ora è Bob"
Roma 2 Novembre 2012, Commemorazione di Robert Rauschenberg, al Pincio, viale dei Bambini.
Roma 2 Novembre 2012, Commemorazione di Robert Rauschenberg, al Pincio, viale dei Bambini.
sabato 13 ottobre 2012
BAUMOUSE 2012
In
questo raro documento, l’Artista è impegnato nella creazione di un oggetto d’arredo
per certi versi straniante, in grado di conferire allo spazio della casa un
carattere inatteso, alternativo a quello della quotidianità abitativa e dell’uso
comune. Come si vede egli crede profondamente nel valore morale e fattivo di
questo suo lavoro, come qualcosa che possa condurre ad un modo nuovo di
percepire, di vivere e quindi di modificare il mondo. Ci auguriamo tutti che i
suoi sforzi e le sue speranze non vengano deluse.
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