A New York, interi quartieri degradati diventano improvvisamente alla moda e cominciano ad essere frequentati da scrittori, pittori, musicisti e altri sconclusionati, vestiti nel modo bizzarro che è tipico della città. Allora spuntano i bar, gli studi dei creativi e i negozi prestigiosi, con la conseguenza che il quartiere non è più degradato e i prezzi delle case crescono a dismisura. Così i nuovi artisti, i giovani sconclusionati e intere generazioni nascenti di tipi originali dovranno necessariamente cercare altri quartieri degradati dove andare a vivere, in un andirivieni vertiginoso di strani soggetti, al ritmo dei prezzi degli appartamenti che continueranno a salire e a scendere per la gioia di chi vende nel primo caso e di chi acquista nel secondo. Personaggi che non sempre hanno a che fare con l'arte, ma che qualche volta sono ex artisti conquistati dal brivido del mercato immobiliare.
martedì 21 maggio 2013
giovedì 16 maggio 2013
Nei bar delle città americane, si bevono caffè abbondantissimi, acquatici e straordinariamente bollenti. Il calore è mantenuto tale da un coperchietto di carta che chiude il grande bicchiere, anch'esso di carta. nel coperchietto c'è un piccolo foro dove è bene non infilare la cannuccia perchè bere quel genere di caffè con la cannuccia potrebbe provocare ustioni gravissime. Meglio è togliere il coperchietto e dare aria al caffè, ma occorre compiere l'operazione con una certa cura per non rovesciare il caffè. Questo è il motivo per cui i piani terreni degli edifici americani sono quasi sempre sporchi di caffè.
A New York le persone si vestono come vogliono. Questo non vuol dire che in altri paesi qualcuno obblighi qualcun altro a vestirsi come non vuole. Vuol dire semplicemente che i gusti e le scelte in fatto di abbigliamento sono più libere, personali e bizzarre che altrove, perchè nessuno teme di rendersi ridicolo e tutti si disinteressano di come gli altri vogliono o non vogliono apparire in pubblico. Così si possono vedere tutti i tipi di lustrini e di ornamenti, i più incredibili o stridenti accostamenti, cappelli infinitamente variabili, dal cilindro al più indigeno copricapo da cow boy, senza trascurare baschi, bandane. borsalini e perfino pagliette. Le acconciature possono essere molto colorate, fantasiose o particolarmente lambiccate e le scarpe appariscenti e qualche volta assurde. Molti si vestono invece in modo assolutamente anonimo così da passare inosservati, ma quando l'anonimato sconfina nella trasandatezza allora quei personaggi, mal curati e come abbandonati a se stessi, finiscono per colpire l'attenzione, soprattutto quella dei turisti.
In America, soprattutto a new York, i poveri, gli sbandati e i senza casa sono moltissimi, ma la cosa non ci colpisce più come un tempo, perchè questa peculiarità, sull'onda del progresso e della modernità, l'abbiamo importata anche in Europa. La differenza sta nel fatto che, mentre in Europa i poveri e gli sbandati provocano nel cittadino medio un qualche senso di colpa e rigurgiti di pietà di stampo cattolico sui quali si è sviluppato un sistema assistenziale, in America la pietà è assai minore, perchè il miserabile è considerato responsabile della sua miseria e ogni sua richiesta di soccorso suona come una indebita ingerenza negli affari di chi invece si è reso responsabile della propria ricchezza.
A New York le persone si vestono come vogliono. Questo non vuol dire che in altri paesi qualcuno obblighi qualcun altro a vestirsi come non vuole. Vuol dire semplicemente che i gusti e le scelte in fatto di abbigliamento sono più libere, personali e bizzarre che altrove, perchè nessuno teme di rendersi ridicolo e tutti si disinteressano di come gli altri vogliono o non vogliono apparire in pubblico. Così si possono vedere tutti i tipi di lustrini e di ornamenti, i più incredibili o stridenti accostamenti, cappelli infinitamente variabili, dal cilindro al più indigeno copricapo da cow boy, senza trascurare baschi, bandane. borsalini e perfino pagliette. Le acconciature possono essere molto colorate, fantasiose o particolarmente lambiccate e le scarpe appariscenti e qualche volta assurde. Molti si vestono invece in modo assolutamente anonimo così da passare inosservati, ma quando l'anonimato sconfina nella trasandatezza allora quei personaggi, mal curati e come abbandonati a se stessi, finiscono per colpire l'attenzione, soprattutto quella dei turisti.
In America, soprattutto a new York, i poveri, gli sbandati e i senza casa sono moltissimi, ma la cosa non ci colpisce più come un tempo, perchè questa peculiarità, sull'onda del progresso e della modernità, l'abbiamo importata anche in Europa. La differenza sta nel fatto che, mentre in Europa i poveri e gli sbandati provocano nel cittadino medio un qualche senso di colpa e rigurgiti di pietà di stampo cattolico sui quali si è sviluppato un sistema assistenziale, in America la pietà è assai minore, perchè il miserabile è considerato responsabile della sua miseria e ogni sua richiesta di soccorso suona come una indebita ingerenza negli affari di chi invece si è reso responsabile della propria ricchezza.
Il lavorio incessante della costruzione e demolizione degli edifici, come pure quello del carico e scarico delle merci, corrisponde al movimento delle persone e questo avviene soprattutto a New York. Nelle pause o nei rallentamenti tra un movimento e l'altro le persone non hanno il tempo di riconquistare il loro equilibrio e cadono in una specie di vuota stanchezza. Per riempire quel vuoto, esse mangiano. Mangiano o bevono. Nei momenti di pausa le persone in movimento bevono bibite, caffè, birra o frullati da grossi bicchieri di carta provvisti di cannuccia e generalmente, ma non sempre, li gettano in appositi bidoni che per lo più sono pieni: Mangiano prevalentemente crackers e salatini da grosse buste colorate che tengono in grembo quando si siedono in metropolitana per tornare a casa ed hanno lo sguardo assente. Il risultato di tutte queste pause e di tutti questi ingurgitamenti, anche se non è scientificamente provato, è una diffusione molto consistente di culi enormi e di braccia flaccide.
In America, dove molti oggetti, edifici e spazi sono più grandi che altrove, vi sono anche persone straordinariamente grandi. Vi sono dei neri grandissimi, vestiti di nero, con enormi scarpe nere, che svolgono mansioni di guardiano, portiere, buttafuori e insomma attività di sorveglianza per le quali danno molta sicurezza. Certo che, essendovi così tanti giganti, una nutrita banda di costoro, se animata da intenti criminali, potrebbe rendere inoffensivo anche un guardiano del genere.
In America e non solo a New York, gli ascensori, come pure le camere d'albergo, funzionano con una tessera magnetica che va inserita in una apposita fessura e subito levata in velocità per poi premere il bottone desiderato. Generalmente l'ascensore non parte. Una persona di intelligenza medio bassa può rimanere intrappolata per molto tempo prima che qualche persona normale si decida a chiamare l'ascensore e ad usare la tessera in modo ragionevole. Per andare al piano terra non serve la tessera per cui è bene che una persona di intelligenza medio bassa vada al piano terra e, possibilmente, ci rimanga. Questo è il motivo per cui i piani terreni degli edifici americani sono pieni di persone di intelligenza medio bassa.
In America, dove molti oggetti, edifici e spazi sono più grandi che altrove, vi sono anche persone straordinariamente grandi. Vi sono dei neri grandissimi, vestiti di nero, con enormi scarpe nere, che svolgono mansioni di guardiano, portiere, buttafuori e insomma attività di sorveglianza per le quali danno molta sicurezza. Certo che, essendovi così tanti giganti, una nutrita banda di costoro, se animata da intenti criminali, potrebbe rendere inoffensivo anche un guardiano del genere.
In America e non solo a New York, gli ascensori, come pure le camere d'albergo, funzionano con una tessera magnetica che va inserita in una apposita fessura e subito levata in velocità per poi premere il bottone desiderato. Generalmente l'ascensore non parte. Una persona di intelligenza medio bassa può rimanere intrappolata per molto tempo prima che qualche persona normale si decida a chiamare l'ascensore e ad usare la tessera in modo ragionevole. Per andare al piano terra non serve la tessera per cui è bene che una persona di intelligenza medio bassa vada al piano terra e, possibilmente, ci rimanga. Questo è il motivo per cui i piani terreni degli edifici americani sono pieni di persone di intelligenza medio bassa.
Tassisti e camerieri sono a volte più ciarlieri anche perchè le mance sono praticamente obbligatorie. I camerieri turchi in particolare sono in grado di leggere i fondi delle tazzine di caffè, purchè sia turco. I camerieri turchi che lavorano in ristoranti turchi possono farlo ma solo alla fine del pasto, perchè lì si serve caffè turco. L'impressione è che riservino la lettura soprattutto alle ragazze. In ogni caso la tazzina di caffè deve essere rovesciata in direzione della persona di cui si vuole leggere il futuro.
In America i rubinetti del lavandino emettono acqua calda e fredda come da noi, ma hanno impresse due lettere diverse, H e C, perchè H sta per Hot che vuol dire "caldo" e C sta per "cold" che vuol dire "freddo", contrariamente a quanto si potrebbe pensare. Non sono rare scottature da parte di italiani.
La doccia richiede più applicazione, perchè in America essa è provvista di levette, tiranti e corone dentate che hanno ciascuno un effetto inatteso anche se coerente con la funzione della doccia medesima. Dopo alcuni tentativi, una persona di intelligenza medio bassa può venirne a capo e di conseguenza può anche lavarsi. Nessun problema per asciugarsi.
In America, soprattutto a New York, ci sono grattacieli enormi e case molto più piccole. Ci sono anche case di dimensioni diverse e tutte possono coesistere l'una accanto all'altra. Convivono anche edifici nuovissimi ed edifici molto vecchi, che non si capisce come facciano a sopravvivere. Ogni tanto qualche edificio viene demolito per far posto ad uno nuovo eppure ci sono sempre in giro vecchi edifici. Escludo che si costruiscano vecchi edifici. Però spesso se ne costruiscono dei nuovi. Il risultato, oltre ad un accumulo incessante di edifici diversi è un lavorìo incessante e questo grandioso lavorìo incessante produce un grandioso ronzìo incessante.
In America i rubinetti del lavandino emettono acqua calda e fredda come da noi, ma hanno impresse due lettere diverse, H e C, perchè H sta per Hot che vuol dire "caldo" e C sta per "cold" che vuol dire "freddo", contrariamente a quanto si potrebbe pensare. Non sono rare scottature da parte di italiani.
La doccia richiede più applicazione, perchè in America essa è provvista di levette, tiranti e corone dentate che hanno ciascuno un effetto inatteso anche se coerente con la funzione della doccia medesima. Dopo alcuni tentativi, una persona di intelligenza medio bassa può venirne a capo e di conseguenza può anche lavarsi. Nessun problema per asciugarsi.
In America, soprattutto a New York, ci sono grattacieli enormi e case molto più piccole. Ci sono anche case di dimensioni diverse e tutte possono coesistere l'una accanto all'altra. Convivono anche edifici nuovissimi ed edifici molto vecchi, che non si capisce come facciano a sopravvivere. Ogni tanto qualche edificio viene demolito per far posto ad uno nuovo eppure ci sono sempre in giro vecchi edifici. Escludo che si costruiscano vecchi edifici. Però spesso se ne costruiscono dei nuovi. Il risultato, oltre ad un accumulo incessante di edifici diversi è un lavorìo incessante e questo grandioso lavorìo incessante produce un grandioso ronzìo incessante.
mercoledì 15 maggio 2013
IN AMERICA
In America, si usano filtri speciali per l'acqua potabile che esce dalla cannella ed esistono anche filtri per le caraffe e caraffe con filtri incorporati. L'uscita dell'acqua viene in tal modo leggermente deviata e si tende a sbagliare la collocazione del bicchiere da riempire o delle mani da lavare, soprattutto se non si è americani.
In America, i lampeggiatori dei semafori rivolti ai pedoni mostrano figure luminose in forma di mano alzata, che per l'appunto lampeggiano e sono, subito dopo, seguite da numeri che scandiscono il tempo rimanente per l'attraversamento. I lampeggiamenti sono accompagnati da suoni o rumori che possono aiutare i non vedenti. Nei quartieri più libertari i suoni sono spesso quelli di un tamburello vagamente giamaicano.
In America ci sono persone brusche e persone gentili ma le prime sono più numerose, soprattutto se svolgono qualche lavoro, come il regolatore delle file di viaggiatori in attesa del bus che parte o anche l'autista del bus che parte o la signorina delle informazioni circa gli orari dei bus che partono.
In America, si usano filtri speciali per l'acqua potabile che esce dalla cannella ed esistono anche filtri per le caraffe e caraffe con filtri incorporati. L'uscita dell'acqua viene in tal modo leggermente deviata e si tende a sbagliare la collocazione del bicchiere da riempire o delle mani da lavare, soprattutto se non si è americani.
In America, i lampeggiatori dei semafori rivolti ai pedoni mostrano figure luminose in forma di mano alzata, che per l'appunto lampeggiano e sono, subito dopo, seguite da numeri che scandiscono il tempo rimanente per l'attraversamento. I lampeggiamenti sono accompagnati da suoni o rumori che possono aiutare i non vedenti. Nei quartieri più libertari i suoni sono spesso quelli di un tamburello vagamente giamaicano.
In America ci sono persone brusche e persone gentili ma le prime sono più numerose, soprattutto se svolgono qualche lavoro, come il regolatore delle file di viaggiatori in attesa del bus che parte o anche l'autista del bus che parte o la signorina delle informazioni circa gli orari dei bus che partono.
mercoledì 3 aprile 2013
Martedì 26 marzo 2013 Workshop "EXILE" preso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma, curato da Museo dell'Arte Contemporanea Italiana in Esilio in collaborazione con Silvia Pujia e Maria Teresa Zingarello.
Nella foto : Silvia Pujia, Maria Teresa Zingarello, Andrea Lanini, Luca Musacchio, Davide Ricco, Mattia Pellegrini
Nella foto : Silvia Pujia, Maria Teresa Zingarello, Andrea Lanini, Luca Musacchio, Davide Ricco, Mattia Pellegrini
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